lunedì 22 luglio 2013

Apprendimento e disabilità psichica: i laboratori artigianali

I laboratori hanno lo scopo di verificare le capacità manuali, senso-motorie e di coordinazione dei movimenti. A tale scopo si possono organizzare, per esempio, laboratori di cartotecnica, ceramica e tessitura.
Il programma di cartotecnica, mediante l’utilizzo di carta e pelle, sviluppa la conoscenza dei materiali e degli attrezzi. La fase iniziale deve prevedere l’elaborazione di un progetto (preparazione, scelta dei materiali), la definizione delle quantità (taglio, piegature ecc.) e la scelta delle tecniche. Seguirà la fase di costruzione di oggetti che coinvolgano il ragazzo per il loro significato e l’eventuale decorazione. Durante le diverse fasi non dovrà mancare la verifica dell’apprendimento, da attuarsi anche mediante l’esecuzione di un progetto di gruppo. Questo tipo di attività illustra l’uso dei materiali e degli strumenti che implicano movimenti molto organizzati: tagliare, pressare, incollare, perforare.
Il programma di ceramica utilizza materiali quali terracotta, creta, ceramica. La fase iniziale prevede l’elaborazione del progetto, la definizione delle quantità (dosaggi) e dell’impostazione manuale. La lavorazione avrà come fine la realizzazione di un obiettivo oggettuale e, di conseguenza, la scelta delle tecniche. Durante le fasi della costruzione (calco, scavo, incisione, essiccazione, decorazione) andrà verificato l’apprendimento mediante l’esecuzione di un progetto di gruppo.
Il programma di tessitura presuppone l’apprendimento dell’origine e uso dei filati e dei doversi telai. L’elaborazione del progetto deve scaturire da un’osservazione motivante. La preparazione si occuperà della scelta dei tipo di filato, della definizione delle quantità, della dipanatura. I filati utilizzati possono essere cotone, lino, corda.  La lavorazione sarà mirata alla realizzazione di un obiettivo oggettuale e alla scelta di un telaio. Durante le fasi della lavorazione andrà effettuata la verifica dell’apprendimento mediante la realizzazione di un lavoro di gruppo.
Queste attività artigianali, più che a servire al raggiungimento di una professionalità, sono indispensabili come strumento per evidenziare e recuperare le nozioni basilari utili all’autosufficienza dell’alunno rispetto all’organizzazione e alla competenza nel lavoro, nell’attività o nel settore in cui fa parte.
Le attività complementari artigianali e il tirocinio sono facilmente realizzabili perché oltre a sviluppare le relazioni sociali e a servire professionalmente, stimolano l’individuo a utilizzare gli strumenti implicati. Oltre a questo tipo di attività pratiche  vi sono le attività sportive e di comunicazione corporea.

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