lunedì 20 febbraio 2012

Le cause della dislessia: lo schema corporeo

Lo schema corporeo può essere definito come la consapevolezza del proprio corpo, delle sue parti e dei movimenti, delle posture e degli atteggiamenti, che si sviluppa molto lentamente e si compie normalmente verso gli 11/12 anni. Lo schema corporeo comincia a svilupparsi quando il bambino stabilisce la prima differenziazione tra il suo corpo e il corpo della mamma: facendo passare mani e piedi nel campo visivo ha inizio la percezione dei “lembi” corporei. Dallo schema corporeo dipende la motricità. Verso il nono mese lo sviluppo permette impressioni percettivo-motorie numerose e nuove (sdraiarsi, sedersi, voltarsi). Le sensazioni visive, motorie e della distanza, a cui si aggiunge l’esperienza di camminare in piedi (fra gli 11 e i 14 mesi) costituiscono una prima spazializzazione del mondo, cioè dell’io-universo di questa età. Soltanto versi i cinque anni si compie il primo schema corporeo totale e si acquisiscono le prime abitudini motorie. L’organizzazione di qualsiasi atto esisge la formazione di una immagine motoria. Questa ci costruisce mediante l’interiorizzazione del modello dell’atto riuscito. Gli schemi motori possono organizzarsi solo partendo dallo schema corporeo e appoggiandosi a esso. Un bambino che ha una turba nello schema corporeo (cioè della coscienza del suo corpo e delle sue possibilità motorie) non arriverà a costruire nessuno schema dinamico d’azione, poiché ciò richiede la sensazione di talune regioni del corpo, la differenziazione di certi movimenti e la coordinazione e la dissociazione di gesti simultanei o successivi.
Gli schemi dinamici della lettura e della scrittura, come per tutti gli altri apprendimenti, si fondano sulla preventiva organizzazione dello schema corporeo, che si costituisce in funzione della maturazione del sistema nervoso ma anche in funzione dello stesso universo in cui i movimenti devono compiersi.

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4 commenti:

  1. Ecco come in questo caso come mi renda conto di quanto siamo delle macchine perfette; basta il malfunzionamento di alcuni gruppi di cellule, come in questo caso, interessate al riconoscimento di lettere e parole, per procurare dei problemi...Julie

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  2. P.S.Monica, sono stata presa dall'argomento e ho scritto una frase grammaticalmente terribile...me ne sono accorta troppo tardi.Scusami... Julie

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  3. Interessante, non avrei mai messo in relazione lo schema corporeo con la dislessia ..

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