venerdì 25 novembre 2011

Il tetragramma biblico

Storia del popolo ebraico
(dalle origini alla costituzione dello stato di Israele)
Capitolo 3 

È la sequenza delle quattro lettere ebraiche (yod, he, waw, he) che compongono il nome proprio del Dio descritto dalla Tanakh (la Bibbia ebraica). In passato era largamente attestata la traslitterazione JHWH, in epoca contemporanea invece, la traslitterazione più diffusa è YHWH, dato che il valore consonantico e fonetico della lettera J non corrisponde nelle diverse lingue moderne alla yod ebraica. 
Gli Ebrei considerarono nel passato il tetragramma troppo sacro per essere pronunciato. Nelle letture bibliche e nelle preghiere sacre veniva quindi sotituito da nomi impersonali quali Adonai (Signore) e Elohim (gli dei al plurale). Poiché nella lingua ebraica non si scrivono le vocali e il tetragramma non viene più pronunciato non si sa quali vocali debbono essere interpolate tra le quattro consonanti. L’ebraismo ritiene persa la corretta pronuncia del tetragramma. Il tetragramma è la forma più diffusa per indicare Dio, ma non l’unica.


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