lunedì 28 novembre 2011

Esaù viene respinto da Isacco (paternità incerta)

La scena descritta nell'affresco della Basilica superiore di San Francesco, ad Assisi, segue la precedente (vedi articolo). Giacobbe è riuscito con l'astuzia e l'inganno ad ottenere la primogenitura e la benedizione del padre a discapito del gemello Esaù. Quando Esaù si presenta al cospetto del padre ormai cieco, Isacco (pensando che si tratti dell'altro figlio) lo respinge. La scena ha un'ambientazione simile alla precedente, con in primo piano il vecchio patriarca sdraiato sul letto. Esaù reca in mano un piatto di cibo che intende offrire al padre, ma Isacco alza la mano destra in segno di rifiuto, perché pensa che sia Giacobbe che vuole ingannarlo. Dietro Esaù si vede una figura femminile, probabilmente Rebecca, con una brocca in mano. Sullo sfondo un'altra figura femminile il cui volto è ormai andato perduto (si potrebbe trattare di una serva), che ha chiuso il drappo del letto elegantemente ricamato. I colori dominanti, come nel precedente affresco, sono il giallo oro e il rosso tenue. La paternità è senz'altro la stessa, in dubbio fra Giotto, il Maestro di Isacco e Arnolfo di Cambio.
Assisi, Basilica superiore di San Francesco, affresco cm. 300x300, 1291-1295.

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